Un’agenzia assicurativa gestiva le proprie pratiche su due sistemi separati. Ci ha chiesto di unificarli in un’unica piattaforma, costruita database-first, con gestionale, area cliente e canale digitale. Progetto in corso, messa in produzione prevista in autunno 2026.
Il cliente è un’agenzia assicurativa che vende e gestisce polizze attraverso una rete di collaboratori organizzata su più livelli: chi sta sopra coordina chi sta sotto, e una sede centrale vede tutto. Il lavoro girava su due sistemi: un gestionale comprato come pacchetto base e ampliato negli anni, dove vivevano rete, portafoglio e provvigioni, e una seconda piattaforma per trattative e proposte. Intorno, fogli di calcolo e passaggi fatti a mano.
Alcuni esempi di come si lavorava. Ogni mese in amministrazione qualcuno scaricava a mano l’estratto conto di ogni singolo operatore, perché è quel documento a governare il pagamento delle provvigioni. L’elenco dei pagamenti non andati a buon fine arrivava dalla banca una volta al mese in Excel, e da lì si avvisavano i collaboratori uno per uno. I prodotti caricati nella piattaforma delle trattative non si potevano nemmeno esportare.
Ci ha chiesto una piattaforma sola che sostituisse entrambi i sistemi, con tre esperienze sopra lo stesso nucleo di dati: il gestionale per la sede e per la rete, la vendita online per chi compra una polizza (preventivo, questionario, firma e pagamento) e l’area riservata per l’assicurato, con le sue polizze, il nucleo familiare e i documenti.
Il cuore del gestionale è la catena del lavoro in un posto solo: trattativa, contratto, titolo, incasso.Da ogni incasso nascono le provvigioni maturate, operatore per operatore, con la base, l’aliquota e l’importo. L’estratto conto mensile, che prima si scaricava a mano per ciascuno, diventa un’estrazione che parte dagli stessi dati.
Ogni ruolo vede la sua parte. Amministratore e back office lavorano su tutta la rete, gestiscono incarichi, mandati, ruoli e permessi. Il collaboratore vede le proprie trattative e i propri clienti; il partner vede la parte di rete che coordina; il cliente vede soltanto le sue polizze. La gerarchia della rete, con i suoi livelli, è un albero dentro il database: chi sta sopra vede chi sta sotto, senza eccezioni scritte a mano.
Tre scelte tecniche reggono il resto. La prima: i prodotti sono dati. Una garanzia nuova, un ruolo nuovo o un campo che chiede una sola banca si dichiarano dal gestionale, senza sviluppo. La seconda: i permessi li decide il database, con una regola per ogni riga, così una schermata scritta male resta comunque senza il dato che quell’utente non deve vedere. La terza: le tre esperienze leggono lo stesso nucleo, quindi la polizza che l’assicurato apre nella sua area è la stessa riga su cui lavora il back office.
L’analisi è partita dalle riunioni in cui il team del cliente ci ha mostrato a schermo i due sistemi in uso.Le abbiamo registrate e trascritte, e ogni requisito porta con sé la fonte: la riunione e il minuto in cui è stato detto. Le domande aperte stanno in un registro con la risposta e la data, così nessuna si chiede due volte.
Abbiamo lavorato presto sui dati veri. Il portafoglio attivo esportato dal vecchio gestionale, oltre undicimila righe, è passato da un lettore che controlla ogni riga prima di scrivere qualsiasi cosa: le poche righe scartate hanno la ragione scritta accanto, per esempio una rata che scade prima di cominciare, e tornano al cliente da correggere alla fonte.
Venticinque controlli automatici girano prima di ogni salvataggio del codice, e il database ha una sua suite di test che verifica permessi e regole. Ai controlli si aggiunge lo sguardo: ogni pagina si apre a video prima di dirla finita. Da settembre il team del cliente lavora su un ambiente di prova protetto, con dati di prova, mentre si completano le ultime pagine.
Il gestionale è quasi completo: 95 pagine costruite sulle 106 del perimetro, misurate a metà settembre.L’area riservata dell’assicurato esiste e funziona sopra lo stesso database. La vendita online è nel perimetro e parte dopo, per scelta del cliente. La messa in produzione è prevista in autunno 2026, e il codice passa al cliente.
Lo schema costruito un passo alla volta, ogni passo provato
Su 231 file di test dedicati al database
Da agosto 2026, con i controlli a ogni passaggio
Costruite sul perimetro concordato
Candidature in italiano e in inglese per il premio internazionale di una fondazione. Progetto in corso.
Le piattaforme di un gruppo che segue le imprese su agevolazioni e crediti d’imposta, seguite ed estese dal 2025.
Turni, incassi, spese e stipendi soci in un unico sistema, in continua evoluzione.
Raccontateci come lavorate oggi. Si comincia dall’analisi, compresa nel prezzo del progetto.