Chi gioca organizza le partite nelle chat, chi gestisce un centro sportivo prende le prenotazioni al telefono. Set&Gol, l’app che abbiamo costruito, mette i due lati nello stesso posto: squadre, inviti e campi, su iOS, Android e da browser.



Una partita amatoriale di calcio, pallavolo, tennis o padel si organizza quasi sempre in un gruppo di messaggi: qualcuno propone un orario, qualcuno risponde, qualcuno si dimentica, e intanto va trovato un campo libero. Dall’altra parte c’è chi gestisce il centro sportivo, che riceve le richieste al telefono e tiene il calendario dei campi per conto suo.
Per Set&Gol, attraverso un’agenzia digitale, ci è stata chiesta un’app che tenesse insieme i due lati: i giocatori che organizzano e partecipano, e i gestori delle strutture che mettono a disposizione i campi. Il progetto è nato come web app nell’autunno 2025; ad aprile 2026 l’abbiamo portata su iOS e Android come app nativa.
Lato giocatore, si crea una partita scegliendo sport e formato, si invitano amici o la propria squadra e si vede in ogni momento chi ha confermato. Le squadre hanno capitano, vice e membri. Attorno alla partita c’è la parte sociale: arbitro e spettatori, commenti, foto, il voto al migliore in campo e il posto dove ritrovarsi dopo, il terzo tempo. Gli indirizzi si cercano con il completamento automatico di Google, e dalla scheda di una struttura si apre la mappa.
Lato gestore, ogni struttura ha i suoi campi, gli orari di apertura giorno per giorno e i prezzi distinti tra feriali e festivi. Le prenotazioni che arrivano dall’app si approvano a mano o in automatico, a scelta del gestore. Il calendario ha tre viste: settimana, giorno e mese. Nella vista settimanale ogni campo è una griglia a mezz’ore, gli slot occupati si vedono a colpo d’occhio con il nome di chi ha prenotato, e toccando uno slot libero si registra una prenotazione presa al telefono, anche per chi l’app non ce l’ha: bastano nome e numero. Prima di salvare, il sistema controlla che il campo sia davvero libero.
Lato amministrazione, si creano le strutture, si assegnano ai gestori e si invitano gli utenti; chi riceve un invito entra solo dopo aver impostato la propria password.
Una scelta tecnica, detta in parole semplici: il codice è uno solo. Lo stesso progetto diventa l’app installata sul telefono, il portale web riservato ai gestori e il sito pubblico, e capisce da solo in quale dei tre si trova. Così una correzione fatta una volta vale ovunque. In background, due funzioni chiudono da sole gli inviti e le partite scaduti.
Il 1 aprile 2026 abbiamo spostato l’app su un database dedicato e l’abbiamo impacchettata per iOS e Android.I primi giorni sui telefoni veri hanno fatto emergere quello che il browser nascondeva: schermate nere al login e all’apertura della tastiera su Android, la posizione che non veniva letta, l’intestazione che finiva sotto la barra di stato. Il 3 aprile erano tutti corretti, con un registro delle modifiche per ciascuno.
Poi l’app è cresciuta a rilasci successivi: il 12 maggio il portale web per i gestori, pensato per lo schermo del computer; il 19 e 20 maggio la creazione di utenti e strutture da parte dell’amministrazione, con un test end-to-end che percorre tutto il flusso di invito; il 28 maggio il calendario a tre viste con le prenotazioni manuali. Ogni rilascio grosso è partito da un documento di progetto scritto e approvato prima di toccare il codice, e ha un suo test automatico sulle pagine principali.
Amministratore, gestore della struttura, giocatore
Schema ampliato per passi dall’autunno 2025
Email, gestione utenti, chiusura automatica di inviti e partite scaduti
App iOS e Android, portale web per i gestori, sito pubblico
Generazione assistita da AI delle relazioni peritali, da foto di sopralluogo a documento.
Le piattaforme di un gruppo che segue le imprese su agevolazioni e crediti d’imposta, seguite ed estese dal 2025.
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